top of page

La Nostra Filosofia

WhatsApp Image 2022-06-09 at 20.20.58.jpeg

La Massoneria non è una società segreta.

"l Mistero della Massoneria è per sua natura inviolabile.
Il Massone lo conosce solo per intuizione, non per averlo appreso.
Lo scopre a forza di frequentare la Loggia, di osservare, di ragionare e dedurre.
Quando lo ha conosciuto si guarda bene dal far parte della scoperta a chicchessia, sia pure il migliore amico massone, perché, se costui non è stato capace di penetrare il Mistero, non sarà nemmeno capace di approfittarne se lo apprenderà da altri.
Il Mistero rimarrà sempre tale."

​

(Gianmichele Galassi, Apprendista Libero Muratore, Secreta Ed. 2013)

La nostra filosofa

La Gran Loggia d'Italia non è una comunione solo maschile.

La Gran Loggia D'Italia è una delle poche comunioni massoniche che ammette l'iniziazione delle donne, considerate a livello iniziatico ed amministrativo al pari degli uomini - la tradizione massonica che si ispira a quella inglese, non ammette invece la possibilità alle donne di essere iniziate o di iniziare.

L'ingresso delle donne nella Gran Loggia D'Italia è stato sancito definitivamente nel 1955, ma la prima donna iniziata risulta già 1921 a Firenze. Dagli archivi della Gran Loggia, infatti, in questo anno risulta iniziata in una loggia fiorentina, una donna di nome Noemi Truci Ruspantini; il 14 marzo del 1949 risultano iniziata a Milano Maya Mazzoni Buonanni; il primo gennaio 1955 risultano iniziate altre due donne una a Roma e l'altra a Catania. 

Sarà però nel 1956 che verranno costituite due logge totalmente femminili aderenti alla Gran Loggia D'Italia. In seguito le donne saranno molte e non vi sono ulteriori dettagli negli archivi, se non i dati statistici, che vedono intorno al 35% la presenza femminile nella Gran Loggia D'Italia.

bottom of page